Welcome Gladiators! Benvenuti Gladiatori!

WeGlad


Welcome Gladiators! Benvenuti Gladiatori!
🗣️ Mercoledì 23 Giugno 2021 alle ore 15:30 su Google Meet

👉 Link per partecipare all’incontro: https://meet.google.com/qbg-xyqd-ftm

🤗 Possibilità di partecipare:

– “Da casa”

– “In presenza” da HUB Salute e BenEssere, Via Scali Cerere, 7 – 57122 Livorno- Afasici, Cavegiver, Parkinson, ecc.

🤖 L’app WeGlald

💪 WeGlad significa, tradotto dall’inglese, benvenuto gladiatore. E’ questo il titolo che abbiamo conferito ai combattenti di tutti i giorni nell’arena cittadina.

👥 Siamo una comunità digitale responsabile che sta costruendo una mobilità che parte dalle esigenze delle persone con disabilità motorie. 

🔥 Con l’app potrai:

1) Mappare con foto i luoghi aperti al pubblico per un’accessibilità trasparente e segnalare le barriere architettoniche in strada

2) Vivere il social network nell’app conoscendo nuove persone in un ambiente non giudicante

3) Fare delle domande alla comunità o aiutare altri gladiatori a trovare soluzioni

💥 Acceleriamo la transizione verso un mondo accessibile per tutti, insieme!

📍L’app non è ancora disponibile sugli store ma durante la chiamata verrà proiettata la schermata del prototipo in lavorazione!

🌈 Vi aspetta Paolo Bottiglieri, fondatore di WeGlad per rispondere a tutte le domande!Chi vorrà potrà entrare a far parte del primo gruppo di test del prototipo dell’app!   

Contrassegno Disabili

CONTRASSEGNO DISABILI: COS’È E COME OTTENERLO

Spostarsi quotidianamente utilizzando l’automobile è sicuramente comodo, soprattutto se si ha qualche problema di mobilità, ma come la mettiamo col parcheggio? Esistono ormai ovunque parcheggi riservati alle persone con disabilità, generalmente (a parte qualche eccezione…) collocati in aree prive di barriere architettoniche, per consentire alle persone (o a chi le aiuta, nel caso di soggetti che necessitano di assistenza) di salire e scendere comodamente dalla vettura. Ma come usufruirne e far valere il proprio diritto, in barba ai tanti “furbetti” (o “distratti”?) che non si avvedono dell’apposito simbolo distintivo? La risposta è il contrassegno disabili, che, come previsto dal Codice della Strada, se apposto sul parabrezza dell’auto della persona disabile, dà diritto ad usufruire delle aree di sosta riservate.

Auto con contrassegno disabili

CHI PUÒ RICHIEDERLO?

Possono richiedere il contrassegno disabili:

Persone con disabilità permanente, riconosciute «persone invalide con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta»
Persone non vedenti
Persone con disabilità temporanea: per soggetti affetti da deambulazione ridotta o impedita circoscritta ai tempi di guarigione. In questo caso, il pass avrà una durata limitata a quella indicata dalla certificazione medica attestante il periodo di durata dell’invalidità.
Per richiedere il contrassegno, non è necessario né possedere un’auto né avere la patente: la persona con disabilità può richiederlo ed utilizzarlo su qualunque mezzo destinato alla propria mobilità, a patto di ricordarsi di esibirlo quando si trova a bordo del veicolo stesso. L’esposizione del contrassegno quando il disabile non è a bordo comporta, invece, una sanzione. In ogni caso, va ricordato che il contrassegno non consente la sosta in tutte le aree nelle quali questa è normalmente vietata.

COME RICHIEDERE IL CONTRASSEGNO DISABILI?

Il contrassegno disabili va richiesto tramite apposita domanda al proprio Comune di residenza, esibendo, se se ne è già in possesso, la documentazione che attesta la disabilità. Nel caso in cui la disabilità non sia ancora stata certificata o in caso di disabilità temporanea, prima di poter presentare la domanda, è necessario che un’apposita commissione medica accerti le difficoltà motorie o visive del soggetto richiedente. Il contrassegno disabili è, normalmente, gratuito: è previsto il pagamento di una piccola quota solo per i contrassegni temporanei.

QUANTO DURA E COME RINNOVARLO?

In genere, il contrassegno disabili dura 5 anni. In caso di disabilità temporanea, invece, la durata è limitata al persistere della disabilità e, in ogni caso, non può essere superiore ai 5 anni.

Contrassegno disabili europeo

Per rinnovarlo, tre mesi prima della scadenza del contrassegno esistente, bisogna presentare richiesta di rinnovo, dimostrando il persistere del diritto allo stesso con apposita certificazione.

IL CONTRASSEGNO DISABILI EUROPEO

Fino al 15 settembre 2012, il contrassegno disabili era di colore arancione. A partire da quella data, invece, è entrato in vigore il nuovo contrassegno europeo: restano immutate modalità di richiesta e validità. In più, è possibile utilizzare il contrassegno non solo nel proprio Paese, ma in tutta l’Unione Europea, proprio per consentire anche ai cittadini con disabilità di muoversi liberamente all’interno della UE. Inoltre, in vari Paesi, sono previste specifiche agevolazioni per i disabili, delle quali si può usufruire anche come turisti, esibendo questo contrassegno.

Per maggiori informazioni sulle modalità di richiesta del contrassegno, potete fare riferimento al vostro Comune di residenza.

MOVE@BILITY

Telepass: Grautito per i disabili ?

Telepass: Grautito per i disabili ?
Il telepass fornito ai diversamente abili con l’esenzione del canone trimestrale previsto.

9 Maggio 2016


Il telepass è un marchio registrato e rappresenta un metodo di pagamento del pedaggio autostradale. Le tariffe corrisposte dai viaggiatori servono agli investimenti per il potenziamento della rete, ovvero per l’ammodernamento e l’ampliamento delle strutture, che portano anche all’aumento delle spese. Lo scorso gennaio è stato incrementato il costo del telepass. Il canone, però, per aclune categorie di guidatori è gratuito.

Il ritiro dei biglietti autostradali è un’operazione che richiede qualche minuto. Il telepass fa risparmiare tempo, perché consente di passare al casello rallentando senza fermarsi. Ciò è molto utile ai diversamente abili, per i quali il problema non è fermarsi, ma la mobilità necessaria per prendere il biglietto. A facilitare il compito ai viaggiatori ci pensa il sistema telepass.

Il telepass, infatti, prevede un sistema di comunicazione dei dati dell’auto al sistema installato al casello, automaticamente durante il passaggio, dall’apparecchio presente sull’automobile. Per i diversamente abili è assolutamente necessario, per questa ragione la Società Telepass offre l’esenzione sul canone di abbonamento al servizio. Ai guidatori resta il pagamento dei pedaggi.

Le agevolazioni sul servizio telepass riguardano i possessori di patenti speciali delle categorie B, C e D. L’esenzione dal canone viene offerta ai diversamente abili, riconosciuti in riferimento al comma 5 dell’art. 116 del Codice della Strada. Per ottenere il telepass senza canone di locazione, basta recarsi al Punto Blu con la patente speciale e richiedere il Telepass Family.

L’eliminazione del canone di locazione del Telepass Family per i diversamente abili punta ad un uso più agevole dell’autostrada. In Europa, intanto, si sta lanciando il sistema Free Flow, adottato anche in Italia. Grazie alla tecnologia combinata, con un sistema radio a microonde e telecamere per il riconoscimento delle targhe, sarà possibile un pagamento automatico, senza rallentamenti e canalizzazione sulle autostrade.