Telecom: Agevolazioni Economiche

Cosa sono le Condizioni Economiche Agevolate

Si tratta di condizioni economiche agevolate, riservate a particolari categorie di clientela, per l’utilizzo del servizio telefonico stabilite dall’Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni (AGCom) o da Telecom Italia su propria iniziativa.

Per la clientela residenziale sono previsti quattro tipi di agevolazioni economiche:
Riduzione del costo di abbonamento mensile della linea telefonica di base di categoria B superiore al 50% stabilita dalle delibere AGCom 314/00/CONS e 330/01/CONS.
Nota: La suddetta agevolazione non è compatibile con le seguenti offerte: Voce Senza Limiti – TUTTO – Internet Senza Limiti – Alice Casa – tutte le offerte Ultra Internet Fibra, e non è applicabile ai clienti di San Marino. La richiesta va rinnovata annualmente scarica il modulo.
Esenzione totale dal pagamento del costo di abbonamento mensile della linea telefonica di base di categoria B secondo quanto stabilito nelle delibere AGCom 314/00/CONS, 330/01/CONS e 514/07/CONS.
Nota: La suddetta agevolazione non è compatibile con le seguenti offerte: Voce Senza Limiti – TUTTO – Internet Senza Limiti – Alice Casa – tutte le offerte Ultra Internet Fibra, e non è applicabile ai clienti di San Marino. La durata dell’agevolazione è indeterminata scarica il modulo.
Agevolazione Social Card per la riduzione del costo di abbonamento mensile della linea telefonica di base di categoria B con prezzo pari a 14,81€ (IVA al 22% inclusa).


Riduzione del 50% del costo di abbonamento mensile ADSL, per chi ha o richiede un’offerta ADSL di tipo flat o semiflat; la navigazione gratuita in Internet per almeno 90 ore mensili, per chi ha o richiede un’offerta ADSL a consumo; navigazione Internet gratuita, per chi utilizza collegamenti dial up su linea base di categoria B o ISDN secondo quanto stabilito nelle delibere AGCom 514/07/CONS e 202/08/CONS.


Le agevolazioni economiche che consentono una riduzione dell’importo mensile di abbonamento non sono cumulabili tra loro, mentre è possibile avere contemporaneamente una delle agevolazione sull’importo mensile e l’agevolazione per la navigazione in Internet.

Le Condizioni Economiche Agevolate possono essere chieste dai titolari del contratto telefonico per la linea principale dell’abitazione ove risiede stabilmente il nucleo familiare, e che siano in possesso dei requisiti economici e sociali indicati di seguito per le specifiche agevolazioni.

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Requisiti per la RIDUZIONE superiore al 50% dell’ABBONAMENTO MENSILE

Telecom Italia informa che dal 1° aprile 2013 ha deciso di lasciare invariato e di bloccare così il costo dell’abbonamento mensile della linea telefonica di base (analogica per le categorie appartenenti alle “fasce sociali” che beneficiano di tale agevolazione. Ciò determina una riduzione superiore a quella del 50% stabilita dalle disposizioni normative dell’Agcom (delibere 314/00/CONS e 330/01/CONS) in quanto il costo “bloccato” comporta una riduzione di fatto del 52,2% rispetto al costo pieno dell’abbonamento.

Tale riduzione può essere richiesta dai nuclei familiari in cui siano contemporaneamente soddisfatti il sottostante requisito economico ed almeno uno dei sottostanti requisiti sociali:

Requisito economico: il valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del nucleo familiare non deve essere superiore a 6.713,94 € annui. L’attestato ISEE può essere richiesto presso i centri di assistenza fiscale (C.A.F.), i Comuni e le sedi territoriali dell’I.N.P.S.

Requisiti sociali: all’interno del nucleo familiare deve ssere presente una persona che percepisce la pensione di invalidità civile o la pensione sociale, oppure un anziano di età superiore ai 75 anni o il capo famiglia disoccupato.
Per presentare la domanda di richiesta/rinnovo è necessario compilare l’apposito modello predisposto da Telecom Italia ed inviarlo, insieme a tutta documentazione, al Numero Verde FAX di Telecom Italia 800.000.314

Il Modello per la richiesta della riduzione superiore al 50% stabilito dall’AGCom dell’importo mensile di abbonamento al servizio telefonico di base di categoria B è disponibile:

  • nei Negozi della rete di vendita di Telecom Italia
  • presso le strutture territoriali delle Associazioni dei Consumatori
  • presso i CAF
  • presso le sedi dell’I.N.P.S. e dell’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili.

Alla richiesta deve essere allegata la seguente documentazione:
– fotocopia dell’Attestato ISEE relativo al nucleo familiare
– fotocopia di un documento di riconoscimento, in corso di validità, del titolare del contratto di abbonamento relativo alla linea telefonica in relazione alla quale si chiede l’agevolazione e, qualora diversa dal titolare, anche della persona in possesso del/i requisito/i sociale/i richiesto/i
certificato di iscrizione rilasciato dall’Ufficio di Collocamento (nel caso in cui il capofamiglia sia disoccupato o in cerca di prima occupazione)
– fotocopia del documento attestante la pensione sociale o la pensione di invalidità civile dalla quale risultino: nome, cognome, codice fiscale, categoria, codice INPS e decorrenza della pensione (nel caso in cui il requisito che sottostà alla richiesta deriva dal fatto che all’interno del nucleo familiare vi sia una persona che percepisca una pensione sociale o una pensione di invalidità civile).

La riduzione dell’importo mensile di abbonamento della linea telefonica:
– decorre dalla data di ricezione della richiesta da parte di Telecom Italia o, nel caso di agevolazione chiesta su un nuovo impianto, dalla data di attivazione della linea telefonica
– ha la stessa durata di validità della data di scadenza riportata sull’Attestato ISEE. e pertanto la richiesta di agevolazione, va rinnovata annualmente.
La scadenza dell’agevolazione verrà ricordata prima del termine con un apposito messaggio negli ultimi due Conti Telecom Italia.
Inoltre alla scadenza, per evitare l’interruzione dell’agevolazione, è prevista una proroga per ulteriori due mesi. Se nel corso di questo periodo non perviene a Telecom Italia la nuova richiesta di rinnovo, è prevista la decadenza dell’agevolazione con il contestuale recupero ed addebito dei canoni dalla data di effettiva scadenza dell’agevolazione.
E’ fatto obbligo al titolare della linea telefonica oggetto di agevolazione di comunicare immediatamente a Telecom Italia l’eventuale venir meno di uno dei requisiti che davano diritto all’agevolazione.

Ferrovie Stato

Assistenza alle persone con disabilità o mobilità ridotta

Il servizio di assistenza è effettuato da RFI – Rete Ferroviaria Italiana – ed è rivolto alle «persone con disabilità» o «persone a mobilità ridotta» (PMR), nella cui accezione rientrano:

  • le persone che si muovono su sedia a rotelle per malattia o per disabilità;
  • le persone con problemi agli arti o con difficoltà di deambulazione;
  • le persone anziane;
  • le donne in gravidanza;
  • i non vedenti o con disabilità visive;
  • i non udenti o con disabilità uditive;
  • le persone con handicap mentale

Come richiedere il servizio di assistenza
E’ possibile richiedere l’assistenza di RFI con queste modalità:

recandosi direttamente presso le Sale Blutelefonando al Numero Verde delle Sale Blu di RFI : 800 90 60 60
inviando una mail ad una delle 14 Sale Blu telefonando al numero unico nazionale di RFI 199 30 30 60 rivolgendosi a Trenitalia tramite il Call Center : 199 89 20 21 opzione 7 oppure 06/3000 per le utenze non abilitate all’199

CARTA BLU: SCONTISTICA DISABILI

Puoi usufruire della Carta Blu se sei una persona con disabilità titolare dell’indennità di accompagnamento, di cui alla Legge n° 18/80 e successive modificazioni ed integrazioni e ai titolari di indennità di comunicazione, di cui alla Legge n° 381 del 26 maggio 1970, residenti in Italia.
La Carta viene rilasciata presso gli Uffici Assistenza e, ove non presenti, presso le biglietterie di Stazione.
La Carta Blu è gratuita ed valida cinque anni (se l’invalidità è stata dichiarata revisionabile, la validità della Carta è pari a quella dichiarata nella certificazione di inabilità che ti è stata rilasciata e comunque non superiore ai cinque anni).
La Carta ti consente di usufruire della gratuità del viaggio o del pagamento di un prezzo ridotto per l’accompagnatore, come di seguito precisato:
nel caso di treni Espressi, Intercity ed Intercity notte ti viene rilasciato un unico biglietto al prezzo intero previsto per il treno utilizzato valido per due persone;
nel caso di treni Frecciabianca, AV o di servizio in vettura letto o cuccetta, ti viene rilasciato un unico biglietto, valido per due persone il cui importo è pari alla somma dei prezzi di un biglietto base (di 1^ o 2^ classe o per i livelli di servizio AV 1^ Business, 2^ Premium o 2^ Standard) e di un cambio servizio (per il servizio cuccetta o VL il cambio servizio ha un prezzo fisso, per gli altri treni il cambio servizio è pari alla differenza tra i prezzi interi per treni IC e quelli per il treno di categoria superiore con cui intendi viaggiare).
Sono esclusi dalle riduzioni di cui ai punti precedenti, il livello di servizio Executive e le vetture Excelsior ed Excelsior E4.
Per i viaggi sui treni nazionali, se il titolare della Carta Blu è un bambino da 0 a 15 anni non compiuti il biglietto viene emesso con lo sconto del 50%, fermo restando l’applicazione della gratuità o del prezzo ridotto previsto per l’accompagnatore. L’accompagnatore deve essere maggiorenne.

Condizioni di utilizzo del biglietto

Al biglietto emesso in appoggio alla carta si applicano le condizioni commerciali previste per il biglietto base

Devi esibire la Carta all’atto dell’acquisto.
Se sali in treno senza biglietto, vieni regolarizzato senza applicazione delle agevolazioni di prezzo e con il pagamento delle penalità previste.
Devi sempre esibire al Personale di Bordo, insieme al biglietto, anche la Carta Blu ed un documento di identificazione personale, se ne sei sprovvisto vieni regolarizzato con il pagamento della differenza fra il prezzo intero e quello ridotto fruito, più una penalità di 8 euro.
Per le altre irregolarità si applica quanto previsto dalla normativa in vigore. Maggiori informazioni.

Se chiedi il rinnovo della Carta Blu contrassegnata dalla sigla “P”, rilasciata in caso di invalidità dichiarata permanente, non devi presentare la documentazione attestante la titolarità all’indennità di accompagnamento.
La Carta Blu è valida solo sui percorsi nazionali e non è cumulabile con altre agevolazioni, ad eccezione della riduzione accordata ai ragazzi ed agli elettori.

Maggiori informazioni nella sezione per l’assistenza a persone a mobilità ridotta.

Contrassegno Disabili

CONTRASSEGNO DISABILI: COS’È E COME OTTENERLO

Spostarsi quotidianamente utilizzando l’automobile è sicuramente comodo, soprattutto se si ha qualche problema di mobilità, ma come la mettiamo col parcheggio? Esistono ormai ovunque parcheggi riservati alle persone con disabilità, generalmente (a parte qualche eccezione…) collocati in aree prive di barriere architettoniche, per consentire alle persone (o a chi le aiuta, nel caso di soggetti che necessitano di assistenza) di salire e scendere comodamente dalla vettura. Ma come usufruirne e far valere il proprio diritto, in barba ai tanti “furbetti” (o “distratti”?) che non si avvedono dell’apposito simbolo distintivo? La risposta è il contrassegno disabili, che, come previsto dal Codice della Strada, se apposto sul parabrezza dell’auto della persona disabile, dà diritto ad usufruire delle aree di sosta riservate.

Auto con contrassegno disabili

CHI PUÒ RICHIEDERLO?

Possono richiedere il contrassegno disabili:

Persone con disabilità permanente, riconosciute «persone invalide con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta»
Persone non vedenti
Persone con disabilità temporanea: per soggetti affetti da deambulazione ridotta o impedita circoscritta ai tempi di guarigione. In questo caso, il pass avrà una durata limitata a quella indicata dalla certificazione medica attestante il periodo di durata dell’invalidità.
Per richiedere il contrassegno, non è necessario né possedere un’auto né avere la patente: la persona con disabilità può richiederlo ed utilizzarlo su qualunque mezzo destinato alla propria mobilità, a patto di ricordarsi di esibirlo quando si trova a bordo del veicolo stesso. L’esposizione del contrassegno quando il disabile non è a bordo comporta, invece, una sanzione. In ogni caso, va ricordato che il contrassegno non consente la sosta in tutte le aree nelle quali questa è normalmente vietata.

COME RICHIEDERE IL CONTRASSEGNO DISABILI?

Il contrassegno disabili va richiesto tramite apposita domanda al proprio Comune di residenza, esibendo, se se ne è già in possesso, la documentazione che attesta la disabilità. Nel caso in cui la disabilità non sia ancora stata certificata o in caso di disabilità temporanea, prima di poter presentare la domanda, è necessario che un’apposita commissione medica accerti le difficoltà motorie o visive del soggetto richiedente. Il contrassegno disabili è, normalmente, gratuito: è previsto il pagamento di una piccola quota solo per i contrassegni temporanei.

QUANTO DURA E COME RINNOVARLO?

In genere, il contrassegno disabili dura 5 anni. In caso di disabilità temporanea, invece, la durata è limitata al persistere della disabilità e, in ogni caso, non può essere superiore ai 5 anni.

Contrassegno disabili europeo

Per rinnovarlo, tre mesi prima della scadenza del contrassegno esistente, bisogna presentare richiesta di rinnovo, dimostrando il persistere del diritto allo stesso con apposita certificazione.

IL CONTRASSEGNO DISABILI EUROPEO

Fino al 15 settembre 2012, il contrassegno disabili era di colore arancione. A partire da quella data, invece, è entrato in vigore il nuovo contrassegno europeo: restano immutate modalità di richiesta e validità. In più, è possibile utilizzare il contrassegno non solo nel proprio Paese, ma in tutta l’Unione Europea, proprio per consentire anche ai cittadini con disabilità di muoversi liberamente all’interno della UE. Inoltre, in vari Paesi, sono previste specifiche agevolazioni per i disabili, delle quali si può usufruire anche come turisti, esibendo questo contrassegno.

Per maggiori informazioni sulle modalità di richiesta del contrassegno, potete fare riferimento al vostro Comune di residenza.

MOVE@BILITY

Telepass: Grautito per i disabili ?

Telepass: Grautito per i disabili ?
Il telepass fornito ai diversamente abili con l’esenzione del canone trimestrale previsto.

9 Maggio 2016


Il telepass è un marchio registrato e rappresenta un metodo di pagamento del pedaggio autostradale. Le tariffe corrisposte dai viaggiatori servono agli investimenti per il potenziamento della rete, ovvero per l’ammodernamento e l’ampliamento delle strutture, che portano anche all’aumento delle spese. Lo scorso gennaio è stato incrementato il costo del telepass. Il canone, però, per aclune categorie di guidatori è gratuito.

Il ritiro dei biglietti autostradali è un’operazione che richiede qualche minuto. Il telepass fa risparmiare tempo, perché consente di passare al casello rallentando senza fermarsi. Ciò è molto utile ai diversamente abili, per i quali il problema non è fermarsi, ma la mobilità necessaria per prendere il biglietto. A facilitare il compito ai viaggiatori ci pensa il sistema telepass.

Il telepass, infatti, prevede un sistema di comunicazione dei dati dell’auto al sistema installato al casello, automaticamente durante il passaggio, dall’apparecchio presente sull’automobile. Per i diversamente abili è assolutamente necessario, per questa ragione la Società Telepass offre l’esenzione sul canone di abbonamento al servizio. Ai guidatori resta il pagamento dei pedaggi.

Le agevolazioni sul servizio telepass riguardano i possessori di patenti speciali delle categorie B, C e D. L’esenzione dal canone viene offerta ai diversamente abili, riconosciuti in riferimento al comma 5 dell’art. 116 del Codice della Strada. Per ottenere il telepass senza canone di locazione, basta recarsi al Punto Blu con la patente speciale e richiedere il Telepass Family.

L’eliminazione del canone di locazione del Telepass Family per i diversamente abili punta ad un uso più agevole dell’autostrada. In Europa, intanto, si sta lanciando il sistema Free Flow, adottato anche in Italia. Grazie alla tecnologia combinata, con un sistema radio a microonde e telecamere per il riconoscimento delle targhe, sarà possibile un pagamento automatico, senza rallentamenti e canalizzazione sulle autostrade.

“AFASIA A.A.T.”

24 ottobre 2018 “AFASIA A.A.T.”
Cantatore Nicolò Helios Gulizia e Afasici:
Davide Crovetti, Vittorio C., Gigi G., Maurizio, Vittorio.


“AFASIA A.A.T.” – 24.10.2018
Cantatore Nicolò Helios Gulizia e Afasici: Davide Crovetti, Vittorio Capello, Gigi Guidetti, Maurizio, Vittorio.
Arch.i. Davide Crovetti: montaggio delle Afasia e le scritte video
Video: 1) Nicolò Helios Gulizia 2) Roberto C.
Regia: 1) Nicolò Helios Gulizia 2) Davide Crovetti

Ritrovare le Parole

12 giugno 2018 -“AFASIA – RITROVARE LE PAROLE”
Antonello Riccelli – Granducato TV

Associazione Afasici Toscana A.A.T.
Afasia Livorno
“AFASIA – RITROVARE LE PAROLE”

Martedì 12.06.2018 alle ore 21:30, durata 45 m., nello studio con Antonello Riccelli sarà in onda “AFASIA – RITROVARE LE PAROLE”
in replica anche 13.06.2018 ore 13:30 e 22:30.

Interverranno:

  • Prof. Domenico Inzitari, Neurologo (Ictus) Consulente Scientifico A.L.I.Ce. Firenze e ex Direttore della Stroke Unit di Careggi
  • Dott.ssa Lucia Ferroni, Responsabile della Riabilitazione neuropsicologica della USL Nord Ovest Toscana e Consulente Scientifico di A.A.T.
  • Dott.ssa Maria Elena Favilla, linguista all’Università di Modena e Reggio Emilia e Presidente della Associazione Afasici Toscana A.A.T.
  • Dott.ssa Maria Pia Nuti, Logopedista alla USL Toscana Nord Ovest (Lucca) e membro del CD dell’Associazione Afasici Toscana – A.A.T.
  • Davide Crovetti, Architetto I. Maggiore EI / Funzionario Tecnico per l’Edilizia MM (Livorno) e membro del CD dell’Associazione Afasici Toscana – A.A.T., afasico dal 2009.

Bisogna poi ringraziare:

  • CESVOT
  • MVF Lamberto Giannini
  • Drosera Videoproduzioni Livorno
  • Caffè Duomo Livorno.